News

Opere pubbliche: tanti spot ma pochi risultati

Dopo il parcheggio con pensiline fotovoltaiche (mai fatto per aver sottovalutato i costi) e la fantomatica stazione dei treni di Povolaro (solo titoli nei giornali), è stato lanciato un altro spot: il centro di Povolaro.

Sia chiaro: la messa in sicurezza di via Redentore è necessaria. Era nel nostro programma (non in quello della maggioranza). Il problema? La fretta nel finanziare un progetto così importante senza conoscere bene i costi complessivi dell'opera. Un progetto non condiviso con i commercianti e con criticità sostanziali non risolte.

In sintesi:
👉🏼 sono stati messi a bilancio 1,3 milioni di euro per il primo stralcio senza sapere il costo nella sua interezza (parole dell'assessora Caldognetto)
👉🏼 ci saranno circa 30 posti auto in meno - un problema per i commercianti del centro di Povolaro, non coinvolti nella progettazione
👉🏼 non è prevista un pista ciclabile e la carreggiata viene ristretta (marciapiedi più larghi, come a Dueville), rendendo meno sicuro il transito per le bici
👉🏼 lo spostamento della fermata del bus sarà meno agevole.

Il progetto deve essere rivalutato, per ridurne le criticità e per fare in modo che i soldi dei cittadini siano ben spesi. Siamo stanchi di interventi costosi ma parziali: basta pezze. Vogliamo soluzioni efficaci!