La politica dei vasi comunicanti
Siamo stati invitati a partecipare al flash mob di sabato 25 aprile, un interessante evento auto-organizzato dai cittadini, rimasti inascoltati dall'amministrazione, che aveva l'intento di mettere in luce le criticità al progetto dell'area sgambamento cani a partire dalla storia del Campo Loris. Oltre 80 persone hanno partecipato per dare valore a quello che è un luogo identitario per la comunità duevillese, al punto di aver ricevuto l'intitolazione per vox populi.
Siamo contrari all'area sgambamento cani sia per una questione di valore storico che per lo spreco di risorse che quest'opera costituisce. Spendere 60.000 € in piena crisi per un'area cani, quando uno spazio simile e decentrato (non sotto le abitazioni) esiste è insensato. Come pure insensato è non aver realizzato il bosco urbano eventualmente apportandone delle modifiche. Tanto più visto che ci sono altre priorità: giusto questo autunno l'amministrazione ha negato la presenza di risorse sufficienti per la messa in sicurezza di due passaggi pedonali lungo la marosticana, a Passo di Riva.
Il Sindaco, che alle celebrazioni del mattino aveva stimolato i cittadini a essere attivi, ha respinto la richiesta dei cittadini di essere ascoltati tramite un'assemblea pubblica. A noi, invece, fa piacere vedere che la cittadinanza di Dueville si mobilita e partecipa liberamente, attivamente e rispettosamente alle scelte che riguardano la comunità intera.
I duevillesi sanno quanto il Campo Loris sia importante. Stop all'area cani, diamo valore alla nostra identità!
Firma la petizione!